I modelli servono a leggere una mail, estrarre dati da un documento, proporre una risposta. Non a decidere di nascosto: ogni uso è configurato, conteggiato e registrato.
I tuoi modelli, le tue chiavi
Più credenziali per più fornitori, cifrate, scelte nodo per nodo. L'elenco dei modelli disponibili viene chiesto al fornitore con la tua chiave: è l'unico elenco affidabile.
Agenti con strumenti
Modello, memoria, strumenti e schema di uscita si agganciano al nodo agente. Uno strumento può essere una chiamata HTTP, del codice o un intero workflow.
Risposte con una forma
Con uno schema di uscita agganciato, il modello risponde solo con JSON conforme: campi obbligatori, tipi e valori ammessi vengono controllati, altrimenti il nodo fallisce dicendo che cosa manca.
Assistenti e documenti
Assistenti conversazionali con la storia della conversazione come memoria, e ricerca sui documenti caricati per rispondere sui contenuti dell'organizzazione.
Regole di governance
Regole valutate al salvataggio e su richiesta sugli assistenti e sui workflow con nodi AI. L'esito non blocca: resta agli atti, con la motivazione.
Contatori d'uso
Ogni chiamata a un modello viene registrata con i suoi conteggi reali: quanto si usa l'AI è un dato, non una sensazione.
Agenti visti come persone che lavorano
Un assistente diventa un agente quando gli si dice dove sta, che mestiere fa, quanto può spendere al mese e chi rivede il suo lavoro. Un organigramma li mostra per reparto, con il costo del mese accanto al tetto: superato, l'esecuzione non parte — e dice quale tetto è.
Cinque categorie che nessuno esegue da solo
Scrivere su sistemi di terzi, mandare comunicazioni, cancellare, toccare la banca dati, spendere: un agente si ferma e riferisce che serve un'autorizzazione. Si concede una categoria alla volta, per quel singolo agente, e resta scritto chi l'ha decisa.
Rituali, e il loro freno
Il lavoro che un agente fa da solo a orario — l'ora è quella di qui, non UTC — e che finisce in una proposta da approvare. Chi la riceve può rimandarla indietro con una correzione: l'agente riprova sapendo che cosa non andava, e le correzioni si accumulano. Finché una proposta è aperta il giro successivo non ne crea una seconda.